INAIL: studenti impegnati in attività di alternanza scuola lavoro.

Anche gli studenti impegnati in attività lavorative, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, hanno diritto alla tutela per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

L’alternanza scuola-lavoro è il recente modello didattico che permette, agli studenti degli istituti di istruzione superiore, di svolgere una parte del loro percorso formativo presso un’azienda o un’ente.

Si tratta di un grossissimo gruppo di studenti, secondo alcuni circa un milione e mezzo, per il quale è sorto il dilemma sulla possibilità che le attività svolte all’interno delle aziende o degli enti debbano essere considerate rientranti nell’ambito della tutela infortunistica INAIL. In fondo, a ben vedere, si tratta di soggetti che svolgono mansioni lavorative del tutto simili a quelle degli altri lavoratori dell’azienda e pertanto sono esposti agli stessi rischi lavorativi.

Con la circolare n. 44 del 2016 l’INAIL precisa l’ambito di tutela di tali studenti inserendo una grossa novità positiva per questi studenti.

Reinserimento lavorativo di infortunati sul lavoro e tecnopatici

Con la Determina del Presidente dell’INAIL n. 258 dell’11 luglio 2016, intitolata “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro”, l’INAIL inizia ad attuare un programma di tutela e reinserimento lavorativo di infortunati e tecnopatici, così come previsto dall’articolo 1, comma 166, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Tale legge prevede l’attribuzione all’INAIL delle competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, sia a seguito di infortunio che a seguito di insorgenza di malattia professionale (i cosiddetti tecnopatici).

I vaccini non sono pericolosi: il Dott. Roberto Burioni ha aperto una pagina pubblica su facebook

Assolutamente da seguire è la pagina pubblica di Roberto Burioni su Facebook, il medico immunologo che nella trasmissione Virus di qualche giorno fà si è confrontato con un noto DJ, Red Ronnie il quale ha affermato che i vaccini sono pericolosi e dovrebbe essere eliminata la loro obbligatorietà, soprattutto per i bambini.

Non si può non premettere che i vaccino non sono fatti con “soluzione fisiologica” ma sono farmaci a tutti gli effetti e come tali con potenziali effetti avversi, come tali è sempre indispensabile valutare se esistono controindicazioni alla somministrazione.

Premettiamo ancora che i casi di cosiddetti “danni da vaccinazione” esistono e sono ben documentati … ma sono documentati anche diverse migliaia di decessi per allergie ad antibiotici e nessuno si sogna, spero, di non usare antibiotici per guarire una broncopolmonite o anche un “semplice” ascesso dentario.
 
Negare l’utilità dei vaccini è assolutamente a-scientifico e figlio di informazioni raccattate da fonti prive di autorità, magari presenti nel grande mare internet e magari presentate con grandi capacità comunicative.

 

Ma bisognerebbe ricordare a Red Ronnie, per fare degli esempi, la scomparsa in Italia della poliomielite che ha reso disabili migliaia di bambini, la scomparsa in tutto il mondo del vaiolo e si può ben continuare con la prevenzione, grazie al vaccino, dei gravissimi danni che la rosolia provoca al feto se contratto da donne in gravidanza, e così via
 
Nella trasmissione il famoso DJ e critico musicale (ma di medicina che ne sa?) Red Ronnie ha affermato anche che i vaccini sono pericolosi e sicuramente provocano l’autismo; ma io ricordo che alcuni anni fa un professore universitario ci fece notare che utilizzando la statistica scorrettamente si arrivava alla conclusione che l’aumento dei casi di tumore ai polmoni era correlato all’aumento dell’uso dei frigoriferi nella popolazione generale. Naturalmente un’assurdità, ma tali assurdità, se ben presentate, possono fare breccia.
 
Lasciamo perdere Red Ronnie, sicuramente autorevole quando parla di musica ma assolutamente incompetente nel ramo medico.
 
Il Dott. Roberto Burioni, medico immunologo e professore presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, ha aperto su Facebook una pagina pubblica in cui, in modo semplice e diretto, spiega cosa sono i vaccini e perchè è importante vaccinarsi.
E che sia un professionista capace, con solidissime basi culturali e ben consapevole dell’importanza di fare informazione medica “VERA” comprensibile anche per i non professionisti, lo hanno capito in tanti.
In questo momento, nella pagina risulta che è seguito da 31.742 persone.
 
Chi pensa di aver bisogno di informazioni sui vaccini, fornite da persona che guarda alla scienza e non alle illusioni, può andare sulla sua pagina facebook: https://www.facebook.com/roberto.burioni


I libri del Dott. Roberto Burioni acquistabili su Amazon:
 
 Dott. Salvatore Nicolosi


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