Reinserimento lavorativo di infortunati sul lavoro e tecnopatici

Con la Determina del Presidente dell’INAIL n. 258 dell’11 luglio 2016, intitolata “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro”, l’INAIL inizia ad attuare un programma di tutela e reinserimento lavorativo di infortunati e tecnopatici, così come previsto dall’articolo 1, comma 166, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Tale legge prevede l’attribuzione all’INAIL delle competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, sia a seguito di infortunio che a seguito di insorgenza di malattia professionale (i cosiddetti tecnopatici).

I vaccini non sono pericolosi: il Dott. Roberto Burioni ha aperto una pagina pubblica su facebook

Assolutamente da seguire è la pagina pubblica di Roberto Burioni su Facebook, il medico immunologo che nella trasmissione Virus di qualche giorno fà si è confrontato con un noto DJ, Red Ronnie il quale ha affermato che i vaccini sono pericolosi e dovrebbe essere eliminata la loro obbligatorietà, soprattutto per i bambini.

Non si può non premettere che i vaccino non sono fatti con “soluzione fisiologica” ma sono farmaci a tutti gli effetti e come tali con potenziali effetti avversi, come tali è sempre indispensabile valutare se esistono controindicazioni alla somministrazione.

Premettiamo ancora che i casi di cosiddetti “danni da vaccinazione” esistono e sono ben documentati … ma sono documentati anche diverse migliaia di decessi per allergie ad antibiotici e nessuno si sogna, spero, di non usare antibiotici per guarire una broncopolmonite o anche un “semplice” ascesso dentario.
 
Negare l’utilità dei vaccini è assolutamente a-scientifico e figlio di informazioni raccattate da fonti prive di autorità, magari presenti nel grande mare internet e magari presentate con grandi capacità comunicative.

 

Ma bisognerebbe ricordare a Red Ronnie, per fare degli esempi, la scomparsa in Italia della poliomielite che ha reso disabili migliaia di bambini, la scomparsa in tutto il mondo del vaiolo e si può ben continuare con la prevenzione, grazie al vaccino, dei gravissimi danni che la rosolia provoca al feto se contratto da donne in gravidanza, e così via
 
Nella trasmissione il famoso DJ e critico musicale (ma di medicina che ne sa?) Red Ronnie ha affermato anche che i vaccini sono pericolosi e sicuramente provocano l’autismo; ma io ricordo che alcuni anni fa un professore universitario ci fece notare che utilizzando la statistica scorrettamente si arrivava alla conclusione che l’aumento dei casi di tumore ai polmoni era correlato all’aumento dell’uso dei frigoriferi nella popolazione generale. Naturalmente un’assurdità, ma tali assurdità, se ben presentate, possono fare breccia.
 
Lasciamo perdere Red Ronnie, sicuramente autorevole quando parla di musica ma assolutamente incompetente nel ramo medico.
 
Il Dott. Roberto Burioni, medico immunologo e professore presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, ha aperto su Facebook una pagina pubblica in cui, in modo semplice e diretto, spiega cosa sono i vaccini e perchè è importante vaccinarsi.
E che sia un professionista capace, con solidissime basi culturali e ben consapevole dell’importanza di fare informazione medica “VERA” comprensibile anche per i non professionisti, lo hanno capito in tanti.
In questo momento, nella pagina risulta che è seguito da 31.742 persone.
 
Chi pensa di aver bisogno di informazioni sui vaccini, fornite da persona che guarda alla scienza e non alle illusioni, può andare sulla sua pagina facebook: https://www.facebook.com/roberto.burioni
 
 Dott. Salvatore Nicolosi


Differito il termine per l’obbligo di invio telematico dei certificati di Malattia Professionale

Con un avviso sulla Home Page del suo sito, l’INAIL ha comunicato che è stata prorogata la data oltre il quale non è più possibile inviare i certificati medici di Infortunio Malattia Profesionale con un metodo diverso dal telematico.

Il testo dell’avviso sul sito dell’INAIL:

E’ stato differito il termine del 30 aprile previsto dalla circolare Inail 10/2016, paragrafo 12, quale “regime transitorio” per l’inoltro anche via Pec e non solo attraverso i servizi telematici dell’Istituto della certificazione medica di infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Fino a nuova comunicazione, i medici e le strutture che non risultino ancora profilati nel sistema Inail, possono inviare i certificati medici via Pec alla sede Inail competente alla trattazione del caso.
Gli indirizzi Pec sono reperibili sul portale Inail.

Resta inteso che, nel caso di malfunzionamento del sistema, le stesse modalità possono essere utilizzate anche dai medici e dalle strutture già profilate.”

A commento devo dire che la possibilità di invio telematico del certificato di Infortunio sul Lavoro, primo, continuativo o ultimo che sia, è possibile e funzionalmente efficiente già da parecchio tempo. Il problema poteva nascere solo per i medici non dotati di credenziali di accesso, ma l’Istituto, a mia conoscenza, non ha mai creato problemi per il loro rilascio.

Invece la procedura telematica per l’invio del 1° certificato di Malattia Professionale è una novità.

Mi pare utile raccontare le mie prime esperienze, in verità molto disastrose, di invio di 1° certificato di Malattia Professionale.

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