testicolo e funicolo normaleLa torsione del funicolo spermatico è una delle cause di dolore scrotale acuto la cui diagnosi deve essere prontamente effettuata, pena la perdita di funzione o addirittura anatomica del testicolo coinvolto.

L’età più frequente di insorgenza è quella compresa tra i 12 e i 30 anni; si calcola però che 1/3 dei casi insorge in giovani soggetti ancora in epoca prepuberale.

EZIOLOGIA E PATOGENESI

Può insorgere spontaneamente ma più spesso a seguito di traumi, anche lievi, o addirittura di movimenti improvvisi.

Le possibili condizioni predisponenti sono la discesa incompleta del testicolo, l’assenza di “gubernaculum testis” che provoca una maggiore mobilità del testicolo all’interno della borsa scrotale

Classicamente si suddividono le torsioni in:

  • torsione intravaginale ==> avviene nel caso che esista una alterazione congenita della tunica vaginale che invece di avvolgere solo il testicolo, avvolge anche il funicolo spermatico; in questo caso il testicolo ruota liberamente all’interno della tunica vaginale; 
  • torsione extravaginale: è il caso di torsione vera e propria del funicolo che avviene al di fuori della tonaca.

torsione di funicolo spermaticoL’attorcigliamento del funicolo ha un effetto particolarmente accentuato sulle vene, dotate di una parete più sottile di quella delle arterie. Pertanto, in un primo tempo viene interessato il ritorno venoso creando un un “ingorgo” sanguigno nel testicolo; successivamente si ha l’interessamento del circolo arterioso e quindi, dopo 4 ore, in media, di torsione inizia a verificarsi il danno parenchimale. La sofferenza acuta dei tessuti è caratterizzata quindi soprattutto da manifestazioni emorragiche intra-testicolari, venendosi creare il quadro dell’infarto emorragico.

SINTOMATOLOGIA E QUADRO CLINICO

La torsione del Funicolo Spermatico si manifesta generalmente con comparsa di dolore scrotale e tumefazione (ingrossamento) la cui insorgenza è piuttosto improvvisa. Il dolore è per lo più violento, si irradia all’inguine e all’addome e può accompagnarsi a nausea e vomito.
Non raramente, all’anamnesi, si evincono precedenti episodi meno significativi.
All’esame obiettivo si evidenzia un testicolo di volume aumentato, innalzato rispetto al controlaterale ed orizontalizzato; la palpazione locale genera un incremento del dolore, tanto da rendere difficile la visita; il funicolo spermatico è di volume anch’esso aumentato. Spesso vi è una colorazione cianotica dello scroto.

Asse del testicolo normale e in caso di torsione del funicolo spermaticoUn caso particolare è quello dell’insorenza di dolore addominale pelvico in un bambino in cui all’esame obiettivo si rilevi la presenza di emiscroto vuoto omolateralmente al dolore; in questo caso è possibile il sospetto di torsione di testicolo ectopico.

DIAGNOSI

La perdita della vitalità del testicolo dopo l’insorgenza del dolore avviene piuttosto rapidamente; può sicuramente variare in rapporto alla completezza o meno dell’ostruzione vascolare, ma comunque si calcola che una detorsione avvenuta entro 6 ore garantisce il 90% di probabilità di “salvezza” del testicolo, che scende però al 50% a 12 ore e addirittura al 10% dopo 24 ore. Ciò implica la necessità di provvedere al trattamento quanto più precocemente possibile e la necessità di riconoscere prontamente la patologia.

La diagnosi è fondamentalmente clinica, quindi vanno valorizzati la sintomatologia e l’esame obiettivo.

La diagnosi differenziale deve essere posta fondamentalmente con l’epididimite e con la torsione dell’appendice testicolare.

Gli esami ematochimici sono negativi nel  100% dei casi e, anzi, in presenza di coesistenti patologie, possono essere addirittura confondenti.

In caso di dubbio può essere eseguito l’esame ecografico e, più esattamente, l’esame eco-color-doppler. L’esame ecografico standard infatti, soprattutto nelle prime fasi, che poi sono quelle in cui bisogna riconoscere la patologia, è assolutamente aspecifico; solo in fasi più tardive si evidenzieranno quadri tipici con aumento di volume e disomogeneità strutturale. L’esame eco-doppler è in grado invece di evidenziare l’assenza di flusso sanguigno all’interno del testicolo ma è comunque anche quest’ultimo un esame che richiede una certa attenzione e nelle prime fasi, caratterizzate solo dalla riduzione del flusso venoso, possono aversi errori valutativi

TERAPIA

Come si è detto, è indispensabile una terapia quanto più precoce possibile: la torsione del funicolo spermatico è definita una emergenza urologica.

In una prima fase, devo dire in casi fortunati, è possibile la detersione manuale.

Il trattamento principe è comunque chirurgico e prevede sia la detersione del testicolo sia l’eventuale eliminazione di fattori predisponenti che potrebbero provocare una recidiva; ad esempio viene frequentemente effettuato l’ancoraggio del testicolo, anche al controlaterale se l’esplorazione chirurgica dimostra una condizione congenita favorente la torsione.

Se però l’esplorazione chirurgica dimostra un testicolo ormai in preda alla necrosi è indicata l’asportazione; in questo caso generalmente viene impiantata una protesi estetica

In ogni caso, l’efficacia del trattamento dipende da vari fattori, ma l’elemento fondamentale è la precocità del trattamento che, in fondo, è in rapporto diretto alla tempestività della diagnosi.

Dott. Salvatore Nicolosi


La torsione del Funicolo Spermatico su PubMed ==> da QUI