La Bussola di Medicina e Società: l’invalidità INPS

Questo è una pagina in continuo aggiornamento con mini-risposte su istanze rilevate dal monitoraggio degli accessi al sito da motori di ricerca e che probabilmente non hanno trovato una risposta precisa, con particolare riferimento a problematiche sulle Pensioni per invalidità contributiva INPS.
Avverto che uno stesso quesito può essere presente in più sezioni.

 

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Data accesso: 18/04/2015=> Termine di ricerca: ho fatto la visita di invalidità per contributiva presso l’inps mi dovrebbe arrivare un verbale con scritto la percentuale

L’assegno ordinario di invalidità, impropriamente chiamata pensione contributiva INPS, viene concessa se il lavoratore ha perduto i 2/3 di capacità lavorativa in occupazioni confacenti alle attitudini. Quindi, dopo l’accertamento medico-legale, il lavoratore viene dichiarato “INVALIDO” oppure “NON INVALIDO”. A domicilio non arriva un verbale con indicazione di percentuale, in quanto non è prevista, ma una comunicazione con il giudizio conclusivo, appunto di accoglimento oppure di reiezione della domanda.

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Data accesso: 14/02/2015=> Termine di ricerca: visita annuale di revisione assegno ordinario

L’assegno ordinario di invalidità viene concesso per 3 anni, poi bisogna presentare istanza di rinnovo, tranne dopo il 2° rinnovo consecutivo. Ma l’INPS, se ritiene che la condizione sanitaria che ha dato origine alla concessione del beneficio sia suscettibile a breve di notevole miglioramento, può procedere ad una revisione, confermando o sospendendo il beneficio; tale revisione può anche essere disposta dall’area amministrativa dell’INPS se il reddito dell’assicurato non ha subito alcuna riduzione o addirittura se è aumentato.

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Data accesso: 02/05/2014=> Termine di ricerca: pensione per i diabetici 2014

I criteri per la concessione dei benefici previsti dalla legge 222/1984, quindi Assegno Ordinario di Invalidità e Pensione di Inabilità, per i dipendenti privati non sono affatto stati modificati nei vari anni; peraltro non esiste alcuna norma specifica, ma neppure circolare INPS e similare, che riguarda particolari agevolazioni per i soggetti affetti da diabete mellito, nè nel 2014, nè negli anni precedenti

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Data accesso: 28/05/2014=> Termine di ricerca: ipotiroidismo da tiroidectomia totale e considerato grave patologia ai fini professionali
Direi proprio di no; un ipotiroidismo da tiroidectomia totale può essere trattato con ottimi risultati grazie all’uso di sostituti degli ormoni mancanti, Eutirox o Tirosint ad esempio; l’incidenza funzionale sulle capacità lavorative è quindi molto ridotto. Paradossalmente è più invalidante un ipertiroidismo, per sua natura più difficile da trattare con terapia farmacologica (nel senso che a volte la risposta al trattamento farmacologico non è perfetta).

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Data accesso: 17/02/2014=> Termine di ricerca: se ho 20 anni di contributi quanto mi viene concesso con pensione IO
La consistenza ecoonomica della IO, cioè dell’Assegno Ordinario di Invalidità, viene calcolata sulla scorta dei contributi versati, non solo come anni di contribuzione, ma anche come entità complessiva; quindi dipende da quanto si è versato. E’ impossibile via internet ottenere un calcolo di questo genere, perchè occorre controllare “quanto” si è versato negli anni. Solo un Patronato, al quale si deve fornire documentazione adeguata, in pratica le buste paga o corrispondenti, può fare questo calcolo.

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Data accesso: 25/12/2013=> Termine di ricerca: chi ha diritto alla SS3 dei miopi?
l’SS3 non è un beneficio o una pensione di invalidità; è un modello di certificato medico utilizzabile per richiedere alcuni tipi di pensione o benefici per i lavoratori dipendenti privati o artigiani; inoltre per la miopia corretta con lenti non viene mai concesso alcun beneficio pensionistico, a meno che si tratti di una condizione che ha provocato danni alla retina con un residuo visivo scadente, nonostante l’uso di lenti opportunamente graduate.

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Data accesso: 27/06/13=> Termine di ricerca: ho una disabilita al 46% e 10 anni di contributi versati; ho diritto ad un assegno dall’INPS?
Se negli ultimi 5 anni sono stati versati 3 anni di contributi può essere presentata l’istanza, ma non c’è un automatismo tra invalidità civile e invalidità contributiva INPS perchè i criteri di concessione sono differenti; la valutazione dell’invalidità civile viene fatta secondo le indicazioni della tabella del DM 05/02/1992, mentre per ottenere l’Assegno di Invalidità INPS il lavoratore deve avere perduto i 2/3 della capacità lavorativa in occupazioni confacenti alle attitudini. Quindi la valutazione viene fatta anche sulla scorta dell’attività lavorativa “teoricamente” effettuabile e uguali infermità potrebbero portare a giudizi differenti in lavoratori differenti.

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Data accesso: 02/05/13=> Termine di ricerca: riduzione del movimento mano destra SS3 INPS
Ai fini delle pensioni INPS per riduzione delle capacità lavorative, con il certificato su modello SS3 vengono certificate le infermità che hanno una valenza invalidante; quindi in effetti una riduzione dei movimenti della mano destra può contribuire a comporre un quadro invalidante sufficiente per la corresponsione del beneficio richiesto. Quindi è possibile inserire questa infermità sul certificato SS3 ma poi, in sede di visita, occorre documentare con certificazioni specialistiche sia il motivo del deficit di movimento, sia l’entità del deficit. Ma questo discorso si può estendere a tutte le malattie invalidanti per cui si richiede una pensione INPS.

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Data accesso: 19/12/12=> Termine di ricerca: come annullare certificato SS3 già inviato?
Non è possibile annullare un certificato telematico per invalidità già inviato, invalidità civile o SS3 che sia. Però l’SS3 non è la domanda; la domanda viene successivamente inviata dal patronato, sempre per via telematica, “agganciandola” al n. di protocollo del certificato inviato. Quindi:

  1. se non si vuole proseguire basta non fare la domanda e il certificato dopo 90 giorni cessa di validità;
  2. se ci si accorge di aver commesso errori nella compilazione del certificato, si rifà un’altro certificato e la domanda si aggancia al n. di protocollo del nuovo; il precedente certificato resta nel sistema telematico INPS ma non viene preso in considerazione.

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Data accesso: 22/09/12=> Termine di ricerca: con diabete e apnea notturna hai diritto alla pensione
Non è affatto automatico; occorre fare riferimento alla “gravità” delle malattie e alle eventuali complicanze invalidanti, ma questo è valido per la maggioranza dei casi; pochissime sono le infermità che, di per sè, danno diritto in automatico al riconoscimento di una pensione di invalidità.

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Data accesso: 27/06/12=> Termine di ricerca: diritto di SS3 per famiglia con bambini disabili 2012
l’SS3 è un modello di certificato che va usato per l’istanza di benefici previdenziali ai lavoratori con malattie che riducono le capacità lavorative (vedere QUI); dal 1° settembre 2011 deve essere compilato ed inviato on-line da un medico certificatore dotato di apposito PIN per l’accesso ai servizi telematici INPS; è un certificato a pagamento. Non esiste alcuna regola che contempli la compilazione a titolo gratuito in caso di presenza nel nucleo familiare di soggetti con handicap. E’ comunque facoltà del medico non richiedere il pagamento per il certificato, come del resto è sua facoltà non farsi pagare una visita, ma è una scelta personale.

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Data accesso: 06/02/12=> Termine di ricerca: il modulo SS3 si paga?
NO. Il certificato su modello SS3 si paga, ma IL MODULO SS3 NON SI PAGA, o meglio non si pagava nel senso che dal 1° settembre 2011 deve essere compilato ed inviato on-line da un medico certificatore dotato di apposito PIN per l’accesso ai servizi telematici INPS; il modulo SS3 che può essere scaricato dal sito INPS gratuitamente, o anche da QUESTA mia pagina ha ormai solo valore “storico” e in pratica non ha alcuna utilità. Comunque, sempre per fare un po di storia, alcuni anni fa un professionista ha fatto pagare alla sua e mia cliente 50 € per fornire il modulo, cosa che mi ha scandalizzato alquanto, considerando che lui lo aveva ricevuto gratuitamente da un patronato :-(

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Data accesso: 02/12/11=> Termine di ricerca: elenco patologie occhi che causano inabilità
NON ESISTE; ciò che causa l’inabilità è la perdita di capacità visive, indipendentemente dalla malattia che la produce che però, se è una malattia sistemica come ad esempio il diabete, può contribuire al giudizio di inabilità.

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Data accesso: 23/04/2013 => Termine di ricerca:  se il medico non fa il certificato SS3
Data accesso: 27/01/12=> Termine di ricerca: il modello SS3 può essere compilato da un medico privato o solo quello di famiglia?
Data accesso: 28/11/11=> Termine di ricerca: il medico legale può compilare il modulo SS3?
Qualunque medico, purchè iscritto all’Ordine dei Medici, può compilare il modello SS3, purchè dotato di apposito PIN per l’accesso ai servizi telematici INPS. Quindi ci si può rivolgere indifferentemente al medico di famiglia o ad altro medico di fiducia. Per un modello compilabile in PDF cliccare qui ==> SS3-modello (ormai ha solo significato storico e può essere utilizzato solo per appunti personali)

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Data accesso: 26/11/11=> Termine di ricerca: quale medico mi certifica NYHA?
La classe NYHA si riferisce ad una valutazione funzionale in soggetto con cardiopatia; lo specialista che la certifica quindi è il cardiologo.

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Data accesso: 27/10/13=> Termine di ricerca: il medico di base puo far pagare l’invio del modulo SS3?
Data accesso: 14/11/11=> Termine di ricerca: il certificato SS3 si paga?
SI; si tratta di un certificato che non fa parte dell’elenco di quelli che il medico di famiglia, o meglio “medico di medicina generale di libera scelta”, è tenuto a rilasciare gratuitamente; alcuni patronati offrono la possibilità di avere gratuitamente il certificato su modello SS3, ma solo in caso di ricorso per mancato riconoscimento della pensione di invalidità contributiva.

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Data accesso: 22/10/12=> Termine di ricerca: invalidità INPS tabelle attitudini
Data accesso: 25/10/11=> Termine di ricerca: INPS TABELLE RIDUZIONE CAPACITA’ LAVORATIVA
Data accesso: 01/08/11=> Termine di ricerca: www.inps.it tabelle medici legali per assegno inabilita’ in subordine a invalidita’
Data accesso: 23/07/11=> Termine di ricerca: TABELLA CAUSE DI INVALIDITA CONTRIBUTIVA
Nel caso delle pensioni INPS per malattia non esistono tabelle di riferimento, nè ufficiali nè indicative; la valutazione viene effettuata dai medici dell’INPS sulla scorta di comuni criteri medico-legali e valutando la riduzione delle capacità lavorative in occupazioni confacenti alle attitudini o in senso assoluto; il criterio cioè non è codificato, e in realtà non potrebbe esserlo; c’è spazio purtroppo per valutazioni personalistiche.

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Data accesso: 26/08/11=> Termine di ricerca: spondiloatrosi lombale dorsale cervicale si ha dirito a una pensione i.n.p.s. ordinaria di inabilità
La pensione di inabilità presuppone l’impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa; la malattia invalidante quindi dovrebbe essere ad elevatissima incidenza funzionale; in via indicativa per problematiche rachidee anche di media entità non viene riconosciuta la pensione, spesso neppure l’assegno di invalidità (che presuppone la riduzione di oltre i 2/3 di capacità lavorativa in occupazioni confacenti alle attitudini).

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Data accesso: 24/08/11=> Termine di ricerca: sussidio per cancro vescicale
Non esiste un “sussidio” economico specifico per i soggetti con tumori; esiste la possibilità di presentare domanda per invalidità civile oppure, nei lavoratori dipendenti, domanda per Assegno di Invalidità INPS; peraltro, se ne ricorrono i presupposti amministrativi, entrambe le domande possono essere presentate.

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Data accesso: 22/07/11=> Termine di ricerca: dopo tre anni di rinnovo della pensione di inabilità è definitiva
Il navigatore fa un po di confusione. L’assegno ordinario di invalidità, che viene concesso per 3 anni, può essere rinnovato su domanda del lavoratore; alla terza concessione, quindi al 2° rinnovo dopo la prima volta, viene confermato in via definitiva. Altra cosa è la pensione di Inabilità, che non prevede scadenza, ma può essere revisionata dall’INPS. In questo caso non vi sono termini, nè triennali nè altri, e può essere revocato sempre, se l’INPS rileva un miglioramento delle condizioni psico-fisiche che hanno provocato la concessione del beneficio.

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Data accesso: 19/07/11=> Termine di ricerca: punteggio e tabelle di menomazioni inail inps x malattia professionale
Il navigatore fa un po di confusione . L’INPS è l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e si occupa delle pensioni, ma non esclusivamente, ai lavoratori dipendenti; esula dai miei intenti descrivere tutte le sue funzioni; l’INAIL è l’Istituto Nazionale per l’Assicurazioni contro le Malattie Professionali e gli Infortuni sul lavoro. Quando un lavoratore dipendente privato o un artigiano subisce un danno psico-fisico a causa di un evento o di una lavorazione connesso con le sue mansioni lavorative, viene indennizzato il danno biologico-inabilità lavorativa conseguente. Tale menomazione viene valutata percentualmente secondo una tabella delle menomazioni, QUESTA tabella, e quindi si pone in essere l’indennizzo. Nel caso delle pensioni INPS per malattia invece non esiste una tabella ma i medici dell’INPS valutatano la riduzione di capacità lavorativa.

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Data accesso: 30/06/11=> Termine di ricerca: pensionamento anosmia
Per “anosmia” si intende la perdita del senso dell’olfatto, per “iposmia” la perdita parziale; pur essendo una menomazione “fastidiosa” che può incidere su alcuni aspetti della vita quotidiana e lavorativa, non ritengo che si possa pensare ad un pensionamento per malattia; a titolo di esempio faccio rilevare che nella tabella delle invalidità civili l’anosmia totale è valutata il 20%, mentre nella tabella delle menomazioni INAIL (infortunio o malattia professionale) è valutata fino all’8%.

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Data accesso: 20/06/11=> Termine di ricerca: invalidità INPS per malattie rare
Data accesso: 26/05/11=> Termine di ricerca: malattia rara invalidita inps
Probabilmente ci si riferisce alla concessione dell’invalidità contributiva INPS, quindi Assegno di Invalidità o Pensione di Inabilità. In questo caso non esistono tabelle di riferimento, ma il lavoratore deve avere perduto i 2/3 della capacità lavorativa in occupazioni confacenti alle attitudini, nel caso dell’Assegno, oppure deve trovarsi nell’impossibilità di svolgere qualunque attività lavorativa, nel caso dell’Inabilità. Occorre in ogni caso documentare le infermità e la loro incidenza funzionale.

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Commenti

La Bussola di Medicina e Società: l’invalidità INPS — 13 commenti

  1. Buongiorno nel 2011 ho presentato domanda per assegno di invalidita ss3 non mi é stata accettata non ho fatto ricorso posso ripresentarla? Grazie

    • Buongiorno.
      SI, può ripresentarla, purchè siano ancora sussistenti i requisiti lavorativi: 5 anni di contribuzione totale e 3 anni di contributi negli ultimi 5.

      Inoltre, se presenta una nuova domanda, raccomando di aggiornare la documentazione medica specialistica.

      Saluti.

      Dott. Salvatore Nicolosi

  2. Buongiorno, da alcuni anni ho l’anosmia. Vorrei sapere come si fa per certificarla ai fini dell’invalidità, intendo a quale esame devo sottopormi e dove posso farlo. Finora gli otorino a cui mi sono rivolta non hanno saputo dirmelo.
    Grazie

    • Bella domanda; pensi che anch’io alcuni anni fa ho postato una domanda simile su un forum di medicina legale perchè l’unico esame oggettivo che documenta questa infermità è l’esame dei potenziali evocati del nervo olfattorio, un esame effettuato in pochissime strutture.
      All’epoca mi venne indicato il policlinico di Roma o il Gemelli, non ricordo bene.
      Esiste un ulteriore esame, l’olfattometria, che ha una “punta” di soggettività, è affidabile se eseguito da esperto, ma è anche questo raramente effettuato e comunque solo in strutture ospedaliere e/o universitarie.
      Questi sono i 2 unici esami che conosco che hanno una certa affidabilità, ma come già detto, sono raramente eseguiti e trovare una struttura organizzata per la loro effettuazione non è semplice.
      Saluti.
      Dott. Salvatore Nicolosi

  3. Buonasera Dott. Nicolosi
    Le vorrei porre quesito, sono disoccupato da circa 5 anni,nel 1985 ho subito un incidente sul lavoro mi hanno liquidato il tutto in capitale e mi hanno dato una inabilità al lavoro del 13%.
    Nel 2012 faccio domanda di pensione (IO) presso il mio patronato e mi viene accolta problema neoplasia renale infiltrante alle pelvi renale con asportazione del rene dx più ueretera ed altri problemi. Nel 2014 faccio domanda di invalidità civile e tra le varie problematiche ho la perdita totale occhio dx 1/30 maculopatia esudativa sempre e solo occhio destro il sx 09/10,ed sponilodiscoatrosi aminimaincidenza funzionale, e per finire distacco delvitreo occhio dx. Mi arriva il verbale mi danno una percentuale del 68 % quindi invalido disabilità rilevate son 05 Vista -07 limitazione funzionali movimenti articolari – 16 intervento chirugico mutilante mentre i codici DM 5/2/92 sono 5031 – 9322 – 9323.Il quesito è questo ma inabilitàdel 13% del INAILche fine fà, comunque rimane il postumo di inabilità , INPS non lo considera?.
    La ringrazio cordialmente, e in attesa un riscontrole porgo cordiali saluti

    • Buonasera.
      Difficile rispondere con esattezza.
      In quello che scrive noto alcune cose:
      1) in effetti è corretto che tra le menomazioni valutate non compaia la menomazione di competenza INAIL;
      2) hanno inserito 2 codici per la neoplasia, ma non si capisce se hanno valutato anche la nefrectomia, cioè la condizione di monorene chirurgico, in se già valutabile; potrebbero averla considerata tra le “compromissioni funzionale” provocate dalla neoplasia, ma non è possibile capirlo;
      3) le valutazioni per la IO e per l’invalidità civile vengono fatte in modo molto diverso; per la IO non esistono tabelle di riferimento, per l’invalidità civile invece si; quindi a volte i giudizi possono essere anche molto diversi;
      4) indipendentemente dalla patologia, la cecità in un occhio è valutabile al massimo il 30%; nel suo caso il 20% perchè, pur piccolo, esiste un residuo visivo; sicuramente questa non è la sua patologia principale, come valutazione percentualistica;

      Saluti

      • Buonasera, Dott.Nicolosi
        come sempre le sue risposte sono molto esaurienti, e la ringrazio anticipatamente l’unico dubbio che mi rimane (inerente ai due codici 9322 e 9323) e che nel precedente e.mail forse io non vi ho posto molto esauriente il problema della neoplasia.
        Quando sono stato dimesso dall’ospedale,nella lettera di dimissioni c’è scritto “OPERATO DI NEFRECTOMIA DX CON RISPARMI DEL SURRENE E LINFADENECTOMIA ILARE; URETEROPAPILLECTOMIA DX; LINFADENECTOMIAILIACO-OTTURATORIA DX:
        MENTRE L’ESAME ISTOLOGICO:CARCINOMA UROTELIALE PAPILLARE DI ALTO DI ALTO GRADO DELLE PELVI RENALE, INFILTRANTE LA LAMINA PROPRIA, ESTESO AI CALICI MAGGIORI ED AI CALICI MINORI; TONACA MUSCOLARE PIELICA, TESSUTO ADIPOSO PERIPIELICO, URETERE LIMITE DI RESENZIONE URETERALE, PARENCHIMA RENALE, TESSUTO ADIPOSO PERINALE E DELL’ILO RENALE, VENA ED ARTERIA RENALE INDENNI DA NEOPLASIA, LINFONODI INDENNI DA NEOPLASIA.
        (pT1pNORO). Le chiedo la commissione come ha valutato questo mio problema ?
        Non mi voglio prolungare ma mi sembra la valutazione sia per il monorene perchè il punteggio di valutazione e minore.
        Forse non ci sono recidive e non viene considerato “commpromissioni funzionali.
        Inoltre nell’ultima visita che ho effettuato l’urologo ha riscontrato una lieve ingrossamento e infiammazione della prostata, e dice che la vescica non viene del tutto svuotata con relativi problemi le chiedo se anche questoproblema abbia una minima rilevanza ai fini di valutazione.
        Mi scuso se mi sono divulgato molto, e la ringrazio molto
        Filippo
        P.S.
        Mi dimenticavo di dirvi che sto preparando i documenti per il ricorso.

        • Buonasera.
          In questa, ma neppure nella precedente, indica quando è avvenuto il trattamento chirurgico della neoplasia renale.
          Il tempo trascorso fa eventualmente passare la neoplasia da “prognosi sfavorevole” per definizione nell’immediatezza dell’intervento, a “prognosi favorevole” se sono trascorsi 3 o oddirittura 5 o più anni e conseguentemente la valutazione cambia molto. Per la valutazione precisa poi si va un po a “umore” (ma questo non si dovrebbe/potrebbe dire).

          Nella tabella c’è l’ipertrofia prostatica:
          6204 PROSTATITE CRONICA O IPERTROFIA PROSTATICA 11%-20%

          Saluti

  4. Buongiorno Dott. Nicolosi
    mi perdoni se le scrivo ancora, ma lei ha perfettamente ragione, in riferimento alla data dell’intervento per neoplasia.
    Io sono stato operato il 19.08.2013.
    Ho presentato la domanda di invalidità civile il 11.06.2014, la visita presso il CML è stata effettuata il 08.04.2015, ed il verbale definitivo mi e arrivato il 24.04.2015.
    Gentilissimo Dott. Nicolosi, se posso le potrei inviare quello che sta scritto sul verbale, nel paragrafo esame obiettivo e diagnosi, per una vs. valutazione.(copia e incolla)
    Infine dimenticavo sempre di dirle che ho una età di 52 anni anche questo puo’ incidere sulla valutazione.
    sempre cordiali saluti
    Filippo

    p.s.
    per la valutazione ad -umore- ha ragione!

    • Riconfermo tutto quello che le ho già detto prima (anche ciò che non si potrebbe/dovrebbe dire!); comunque credo che qualche possibilità di successo il ricorso possa averlo.

      Saluti

      • Buongiorno Dott.Nicolosi,
        mi chiedevo in relazione a quanto soprascritto (le riporto un copia-incolla):
        “In quello che scrive noto alcune cose:
        1) in effetti è corretto che tra le menomazioni valutate non compaia la menomazione di competenza INAIL” dunque, se si effettuasse un intervento di artrodesi del piede dal momento che come indicato dal mio ortopedico ce ne sarebbe la possibilità, la valutazione sarebbe compito INPS o INAIL?
        La ringrazio della disponibilità dimostrata, le auguro buon proseguimento di giornata.

        Cordialmente

        • Buonasera.
          Il suo infortunio è avvenuto nel 1985.
          Poichè le infermità dovute a infortunio sul lavoro si “cristallizzano” dopo 10 anni dalla costituzione della rendita, una eventuale artrodesi della caviglia non potrebbe essere riconosciuta come di competenza INAIL, quindi potrebbe entrare a far parte delle patologie valutabili in ambito di invalidità civile.
          Per “cristallizzazione” intendiamo che lei non può più richiedere ulteriori aggravamenti ma neppure l’INAIL può procedere a revisione, ad esempio abbassando la percentuale riconosciuta.

          Saluti
          Dott. Salvatore Nicolosi

  5. Buongiorno,
    Dott.Nicolosi
    grazie per tutte le sue delucidazioni e consigli che da alle persone che in un periodo della propria vita si trovano ad affrontare delle situazioni che nel mio specifico non pensavo mai di trovarmi dopo trent’anni di lavoro regolare e con relativi contributi pensionistici versati.
    grazie ancora e di vero cuore le auguro tanto bene.
    saluti

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