Questo è una pagina in continuo aggiornamento con mini-risposte su istanze rilevate dal monitoraggio degli accessi al sito da motori di ricerca e che probabilmente non hanno trovato una risposta precisa, con particolare riferimento a problematiche di ordine medico su disabilità e legge 68/1999, naturalmente se si tratta di argomento di mia conoscenza
Avverto che uno stesso quesito può essere presente in più sezioni.

 

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Data accesso: 27/04/2016 => Termine di ricerca: chi e intollerante al lattosio puo avere agevolazioni dal datore di lavoro

Assolutamente NO. Le agevolazioni sul lavoro possono essere concesse ai soggetti assunti secondo le norme sulla collocazione dei disabili. secondo quindi le indicazioni della legge 68/1999, oppure,ma solo se il datore di lavoro lo permette, ai soggetti che il medico competente ha giudicato idonei ma con limitazioni: in questo caso il beneficio è l’inserimento in mansioni che non possono provocare danni alla sua salute.

In ogni caso dobbiamo discutere sempre di patologie invalidanti e condizioni di così scarsa, anzi insignificante, incidenza sulle capacità lavorative non possono essere assolutamente considerate. Questo naturalmente è un discorso generale valido per tutte le condizioni patologiche ma la cui incidenza sulla capacità lavorative è minima o addirittura assente.

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Data accesso: 15/05/2015 => Termine di ricerca: il medico ha chiesto domanda di disabilita per errore

La disabilità indicata nel certificato telematico fa riferimento alla legge 68/99 che è la legge quadro per l’inserimento dei soggetti disabili nel mondo lavorativo; quello che viene prospettato non è un grosso problema e può essere risolto in 3 diversi modi:

  1. in sede di istanza il patronato compila la domanda telematica sulla scorta di quanto indicato nel certificato, ma è sua facoltà eventualmente NON indicare una o più delle “fattispecie” indicate nel certificato stesso; basta quindi che non venga fatta l’istanza per la disabilità da parte del patronato e questo tipo di accertamento non verrà fatto;
  2. anche se il patronato presenta istanza per la disabilità ma il richiedente non ha diritto a questo accertamento perchè, ad esempio, ha un’età troppo avanzata, la Commissione all’atto della visita compila un verbale in cui in pratica annulla l’istanza;
  3. in ogni caso in sede di visita il richiedente può comunicare alla commissione che non intende sottoporsi ad accertamento per la legge 68/99 e la commissione annulla l’istanza.

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Data accesso: 15/05/2015 => Termine di ricerca: INPS la legge 68 che significa per le ultra 65

Praticamente NIENTE; la legge 68/1999 è la legge quadro per l’inserimento dei soggetti disabili nel mondo lavorativo; per i soggetti ultra 65enni quindi non ha significato in quanto peraltro non possono iscriversi nelle liste per il collocamento mirato.

In questa sede faccio quindi rilevare che nel certificato per istanza d’invalidità civile è inutile biffare la casella relativa alla “disabilità” in quanto il paziente comunque non può usufruire dei benefici previsti dalle legge 68/99; non si confonda la “disabilità” con l’handicap

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Data accesso: 08/02/2015 => Termine di ricerca: se un medico ti fa l’esenzione per una malattia cronica invalidante sei una categoria protetta?

Data accesso: 0=> Termine di ricerca: esenzione per asma ha diritto a categoria protetta

Se per “categoria protetta” si intende il diritto di un lavoratore ad iscriversi come disabile nelle liste del collocamento mirato la risposta è NO.

La legge 68/1999 prevede il collocamento mirato per le seguenti categorie di disabili:

  1. invalidi civili con percentuale di invalidità superiore al 45%;
  2. invalidi del lavoro (INAIL) con un grado di invalidità superiore al 33% (valutazione secondo Testo Unico);
  3. ciechi civili, totali o parziali;
  4. sordi (ex sordomuti);
  5. invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categoria di cui alla tabella “A”

L’esenzione dal Ticket da diritto “solo” ad agevolazioni in ambito di prestazioni specialistiche e dispensazione di farmaci in classe “A”