Invalidità Civile: i benefici (aggiornato a gennaio 2016)

Questa piccola guida non è rivolta ai professionisti, quindi medici, avvocati o collaboratori dei Patronati, ma a coloro che hanno gravi problematiche di salute e pertanto vogliono usufruire dei benefici previsti dalla normativa sull’invalidità civile.

In ogni caso, poichè questa non è una testata giornalistica, quindi non c’è un correttore di bozze o qualcuno con funzioni similari, queste informazioni non devono essere considerate sicuramente corrette; nonostante ogni attenzione può accadere che una “o” venga scritta al posto di una “e” oppure che una parola resti al posto sbagliato dopo un aggiornamento. Quindi, se si decidesse di intraprendere una qualche azione sulla scorta delle informazioni qui contenute, raccomando di controllare prima presso professionisti accreditati che potranno eventualmente confermare o smentire l’informazione.

Per i riferimenti di legge vedere QUI.

Per la tabella delle invalidità vedere QUI.

Innanzi tutto occorre avere ben chiaro l’obiettivo che si vuole raggiungere; infatti sono molteplici i benefici concessi dalla normativa.

Benefici per soggetti invalidi con età compresa tra i 18 ed i 65 anni e 3 mesi:

percentuale di invalidità civile uguale o superiore al 35%

concessione gratuita di ausili protesici, in genere limitatamente alle patologie indicate nel verbale di invalidità;


percentuale di invalidità civile superiore al 45%

ANCHE iscrizione liste del collocamento mirato (legge 68/99);


percentuale di invalidità civile uguale o superiore al 67%

  • ANCHE esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale;
  • per i dipendenti pubblici ANCHE IL diritto di usufruire dei benefici dell’art. 21 della legge 104/92 che così recita:

21. Precedenza nell’assegnazione di sede.

1. La persona handicappata con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648, assunta presso gli enti pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo, ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.
2. I soggetti di cui al comma 1 hanno la precedenza in sede di trasferimento a domanda.

Preciso ancora a questo proposito, proprio a seguito di un commento su questa pagina, che per usufruire dei benefici dell’art. 21 della legge 104/92 devono essere quindi sussistenti contemporaneamente 2 requisiti: invalidità civile uguale o maggiore del 67% e riconoscimento di soggetto con handicap ai sensi della legge 104/92, non importa se comma 1 o comma 3 dell’art. 3

  • Gli studenti universitari con invalidità pari o superiore al 66% riconosciuti soggetti con handicap (legge 104/92), hanno diritto ANCHE all’esenzione totale dalle tasse e dai contributi universitari così come previsto dal comma 1, art. 8, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2001:

1. Le università esonerano totalmente dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari, per tutti i corsi di cui all’articolo 3, comma 1, 2 e 3, gli studenti beneficiari delle borse di studio e dei prestiti d’onore, nonché gli studenti risultati idonei al conseguimento delle borse di studio concesse dalle regioni e dalle province autonome che per scarsità di risorse non siano risultati beneficiari di tale provvidenza e gli studenti in situazione di handicap con un’invalidità riconosciuta pari o superiore al sessantasei per cento.”


percentuale di invalidità civile uguale o superiore al 74%

  • ANCHE concessione di Assegno Mensile di Assistenza; nel 2017 l’INPS corrisponde 13 mensilità di € 279,47 (uguale al 2016 e al 2015, nel 2014 ==> 278,91), ma solo se il reddito personale del 2016 è stato inferiore ad € 4.800,38 ((uguale al 2016 e al 2015, nel 2014, redditi 2013 ==> 4.795,57);
  • a questo va aggiunto l’aumento previsto dall’articolo 70, comma 6, della legge 388/2000, Finanziaria 2001, per il 2015 di € 10,33 (totale quindi € 289,70), ma solo se nel 2016 il pensionato non ha superato il reddito di €  5.959,20 se solo, ed € 12.483,77 se coniugato.

ATTENZIONE: ai sensi dell’articolo 35 della legge 247/2007, una finanziaria, l’assegno mensile viene corrisposto solo se la domanda è stata presentata prima del compimento del 64esimo anno di età; l’articolo 35, legge 247/2007 infatti così recita: “L’articolo 13 della legge 30 marzo 1971, n. 118, è sostituito dal seguente: < < art 13 – (Assegno mensile) – 1. Agli invalidi civili di età comresa tra il diciottesimo e il sessantaquattresimo anno di età nei cui confronti sia accertata una riduzione di capacità lavorativa, nella misura pari o superiore al 74%, che non svolgono attività lavorativa e per il tempo in cui tale condizione sussiste, è concesso, a carico dello stato ed erogato dall’INPS, un assegno mensile di euto 242,84 per tredici mensilità, con le stesse condizioni e modalità previste per l’assegnazione della pensione di cui all’articolo 12 … >>

ATTENZIONE: dal 1° gennaio 1982 l’Assegno Mensile è incompatibile con la titolarità di altre pensioni di invalidità erogate dall’Assicurazione generale obbligatoria per vecchiaia, invalidità e superstiti, anche nella gestione speciale per gli artigiani, i commercianti e i coltivatori diretti; dal 1° gennaio 1991 è incompatibile anche con qualunque trattamento pensionistico erogato per invalidità da causa di guerra, di lavoro o di servizio; il titolare può però optare per il trattamento più elevato. In particolare, per ciò che riguarda l’INAIL, l’incompatibilità è estesa alle rendite dirette, all’assegno per assistenza personale comtinuativa, all’assegno continuativo mensile, all’assegno di incollocabilità e alla sovvenzione di contingenza ai grandi invalidi.  Ricordo ancora che comunque, poiche le rendite INAIL sono soggette a revisione, in caso di loro sospensione, l’opzione può essere revocata in ogni momento.

L’assegno Mensile di Assistenza non è reversibile

L’erogazione dell’Assegno di Invalidità (invalidità tra 74% e 99%) a soggetti disoccupati è subordinato all’iscrizione nelle liste speciali della massima occupazione previste dalla legge 68/99 al fine di dimostrare la propria volontà di collocarsi comunque nel mondo del lavoro.Per i maggiorenni disoccupati che però frequentano un regolare corso di studi, non è necessaria l’iscrizione alle liste della massima occupazione in quanto, secondo la sentenza n. 329/2002 della Corte Costituzionale, poi ribadita con la n. 2034/2007, in questo comportamento è insito la volontà di inserirsi nel mondo del lavoro; naturalmente tale occorrenza andrà provata con il certificato di frequenza scolastica.

  • secondo il comma 3 dell’art. 80 della legge 388/2000:
    • ”  … 3. A decorrere dall’anno 2002, ai lavoratori sordomuti di cui all’articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, nonché agli invalidi per qualsiasi causa, ai quali è stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74 per cento o ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, come sostituita dalla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, e successive modificazioni, è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa. …




 percentuale di invalidità civile del 100% (Invalidi Civili Totali)

  • ANCHE esenzione dal ticket farmaci;
  • ANCHE Pensione di Inabilità consistente in 13 mensilità di € 279,47; il limite di reddito per il 2017 è fissato in  € 16.532,10 (uguale al 2016 e al 2015, nel 2014 278,91/16.449,85); con i commi 5 e 6 dell’articolo 10 del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76 (G. U. – Serie generale – n. 150 del 28/06/2013), coordinato con la legge di conversione 9 agosto 2013, n. 99 (G.U. Serie Generale n.196 del 22-8-2013) recante: «Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonchè in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti», è stato stabilito che il limite di reddito è quello personale (vedere QUI); con le sentenze della suprema Corte di Cassazione, sezione civile, n. 21529/2016 e 5450/2017, viene ribadito che il limite di reddito per la pensione di inabilità civile ” … deve essere calcolato con riguardo alla base imponibile ai fini Irpef, al netto degli oneri deducibili indicati nell’art. 10 del TUIR. …”
  • a questo va aggiunto l’aumento previsto dall’articolo 70, comma 6, della legge 388/2000, Finanziaria 2001, per il 2015 di € 10,33 (totale quindi € 289,70), ma solo se nel 2015 il pensionato non ha superato il reddito di €  5.959,20 se solo, ed € 12.483,77 se coniugato.

Per la Pensione di Inabilità non esistono incompatibilità con altri trattamenti pensionistici erogati per invalidità da causa di guerra, di lavoro o di servizio.

Anche la Pensione di Inabilità non è reversibile.

al compimento dei 65 anni e 7 mesi di età (e questo a partire dal 1° gennaio 2017), Assegno Mensile di Invalidità o Pensione Invalidi Civili Totali si trasforma in Assegno Sociale; attenzione però: può accadere che si abbia diritto contemporaneamente a pensione contributiva, quindi si potrebbero superare i limiti di reddito indicati sopra; in questo caso la corresponsione della provvidenza economica viene sospesa;


Benefici per soggetti invalidi con età inferiore a 18 anni:

Minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età

  • Indennità di Frequenza erogata dall’INPS e consistente in € 279,47 mensili per tutto il tempo di frequenza di centri di riabilitazione, di corsi di formazione professionale, di centri occupazionali o di scuole di ogni ordine e grado; il limite di reddito del disabile deve essere inferiore, nel 2016, ad € 4.800,38;
  • a questo va aggiunto l’aumento previsto dall’articolo 70, comma 6, della legge 388/2000, Finanziaria 2001, per il 2015 di € 10,33 (totale quindi € 289,70), ma solo se nel 2016 il pensionato non ha superato il reddito di €  5.959,20 se solo, ed € 12.483,77 se coniugato.
  • anche concessione gratuita di ausili ortesici;
  • anche esenzione dai Ticket per visite specialistiche, esami ematochimici, diagnostica strumentale e farmaci;

Minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore

per questo caso vedere più approfonditamente qui


Benefici per soggetti invalidi con età superiore a 65 anni (se l’invalidità è ottenuta dopo il compimento del 65° anno):

percentuale di invalidità civile compresa tra il 34% e il 66% (invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà lievi)

  • diritto alla fornitura di assistenza protesica;

percentuale di invalidità civile compresa tra il 67% e il 99% (invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà medie)

  • ANCHE esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale;

percentuale di invalidità civile del 100% (invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà gravi)

  • ANCHE esenzione dal ticket farmaci.

Benefici indipendenti dall’età

  • indennità di accompagnamento concessa a coloro che sono “non in grado di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore” oppure (o anche) “non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita

concessione gratuita di ausili protesici,

esenzione dal ticket per farmaci, visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale,

corresponsione da parte dell’INPS, nel 2017, di Indennità di Accompagnamento di Euro 515,43 per 12 mensilità (nel 2016 € 512,34, nell’anno 2015: € 507,49; nell’anno 2014: € 404,07); 

ULTERIORI PRECISAZIONI

  • Per la concessione di ausili protesici generalmente è richiesto che la patologia che rende necessario l’ausilio sia indicato nella diagnosi del verbale.
  • L’Indennità di Frequenza è incompatibile con l’Indennità di Accompagnamento, con l’indennità speciale per i ciechi parziali e con l’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali.
  • L’indennità di accompagnamento viene erogata purchè il titolare non sia ricoverato in istituto a titolo gratuito con retta interamente a carico di un ente pubblico;
  • L’indennità di accompagnamento è incompatibile con altri benefici economici simili erogati per causa di guerra, lavoro o servizio;
  • L’indennità di accompagnamento viene erogata indipendentemente dal reddito;
  • L’indennità di accompagnamento è compatibile con lo svolgimento di una attività lavorativa;
  • L’indennità di accompagnamento può essere compatibile con la titolarità di una patente speciale;
  • L’indennità di accompagnamento viene erogata anche ai detenuti;
  • Assegno mensile di Invalidità, Pensione invalidi civili totali ed Indennità di Accompagnamento non sono riversibili;
  • I benefici economici connessi all’invalidità civile, compresi quelli della cecità e sordità, vengono erogati anche agli stranieri extracomunitari purchè in possesso di regolare permesso di soggiorno;

è consentito ai lavoratori sordomuti e agli invalidi con invalidità uguale o superiore al 74% di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa. Il beneficio è riconosciuto per un massimo di 5 anni di contribuzione figurativa ed è utile ai fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva. Quindi può essere raggiunto il diritto ad andare in pensione in anticipo (5 anni al massimo).




TABELLA RIASSUNTIVA

età compresa tra i 18 ed i 65 anni e 3 mesi
percentuale di invalidità  (↓) benefici (↓)
percentuale di invalidità uguale o superiore al 35% ausili protesici
percentuale di invalidità superiore al 45%

 ausili protesici

iscrizione liste del collocamento mirato

percentuale di invalidità uguale o superiore al 67%

ausili protesici

iscrizione liste del collocamento mirato

esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale

i dipendenti pubblici hanno diritto di usufruire dei benefici dell’art. 21 della legge 104/92

Esenzione tasse e contributi universitarie (inv. uguale o maggiore del 66% e riconoscimento di soggetto con handicap ai sensi della legge 104/92)

percentuale di invalidità uguale o superiore al 74%

ausili protesici

iscrizione liste del collocamento mirato

esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale

concessione di Assegno Mensile di Assistenza; nel 2016 l’INPS corrisponde 13 mensilità di € 279,70 (limiti di reddito da vedere sopra)

i dipendenti pubblici hanno diritto di usufruire dei benefici dell’art. 21 della legge 104/92

percentuale di invalidità del 100%

ausili protesici

iscrizione liste del collocamento mirato

esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici, diagnostica strumentale e farmaci in classe A

concessione di Pensione di Inabilità; nel 2016 l’INPS corrisponde 13 mensilità di € 279,70 (limiti di reddito da vedere sopra)

i dipendenti pubblici hanno diritto di usufruire dei benefici dell’art. 21 della legge 104/92

età inferiore a 18 anni
percentuale di invalidità  (↓) benefici (↓)
difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età

concessione gratuita di ausili ortesici;

esenzione dai Ticket per visite specialistiche, esami ematochimici, diagnostica strumentale e farmaci;

Indennità di Frequenza erogata dall’INPS e consistente in € 279,70 per 12 mensilità

minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore

vedere più approfonditamente qui

età superiore a 65 anni (l’invalidità è ottenuta dopo il compimento del 65° anno):

 percentuale di invalidità  (↓) benefici (↓)
 

ercentuale di invalidità compresa tra il 34% e il 66% (invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà lievi)

  fornitura di assistenza protesica
 percentuale di invalidità compresa tra il 67% e il 99% (invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà medie) 

 fornitura di assistenza protesica

esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale;

percentuale di invalidità del 100% (invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà gravi)

 fornitura di assistenza protesica

esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici, diagnostica strumentale e farmaci in classe A

Soggetti di ogni età

 percentuale di invalidità  (↓) benefici (↓)

 “Non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”

“Non in grado di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”

  fornitura di assistenza protesica

esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici, diagnostica strumentale e farmaci in classe A

Indennità di Accompagnamento di Euro 512,34 per 12 mensilità

Dott. Salvatore Nicolosi