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Categoria: disabilità

Indennità di accompagnamento: più veloce per gli ultrasessantacinquenni

Da oggi, 9 maggio 2018, il pagamento dell’indennità di accompagnamento per le persone ultrasessantacinquenni avverrà più rapidamente.

E’ questo ciò che si evince dal messaggio INPS n. 1930 dell’8 maggio 2018.

Il messaggio fa riferimento alla modalità di invio solo dell’istanza di accompagnamento e solo per i soggetti ultrasessantacinquenni; fino ad oggi solo dopo l’arrivo del verbale INPS in cui veniva certificata la condizione di soggetto con diritto ad indennità di accompagnamento poteva essere presentato il cosiddetto modulo AP70  con cui vengono inviate le informazioni relative alla condizione reddituale, alla condizione di non ricovero in struttura con retta a carico di ente pubblico, alla modalità con cui la persona desidera ricevere il pagamento e all’eventuale delega a terza persona per la riscossione.

Con il messaggio 1930/2018 l’INPS comunica che da oggi tutte le notizie utili all’Istituto per la corresponsione dell’indennità di accompagnamento possono essere inviate già all’atto della domanda e che per tale motivo ha modificato le procedure di acquisizione delle istanze.

Invalidità e Sclerosi Multipla: aggiornamento criteri valutativi.

E’ di alcuni giorni fa la notizia che l’INPS, congiuntamente con l’Associazione Sclerosi Multipla (AISM) e la sua Fondazione FISM e con il patrocinio della SIN (Società Italiana di Neurologia) e della SNO (Società dei Neurologi, Neurochirurghi, Neuroradiologi Ospedalieri) ha emesso un nuovo documento per la valutazione medico legale in ambito di invalidità civile, legge 104/92 e disabilità (legge 68/99) delle persone affette da Sclerosi Multipla intitolato “Comunicazione tecnico scientifica per l’accertamento degli stati invalidanti correlati alla sclerosi multipla

E’ un documento piuttosto corposo, 40 pagine compresi copertine, indice, e alcune pagine bianche.

Nella “Premessa” si da ragione degli obiettivi del documento: ” … La presente Comunicazione tecnico scientifica…  si prefigge l’obiettivo di mettere a disposizione dei medici e operatori presenti nelle Commissioni Medico Legali uno strumento operativo che, pur nella snellezza e facilità di consultazione, consenta una appropriata conoscenza delle problematiche rilevanti in materia di accertamento medico legale della sclerosi multipla (SM) in modo da favorire l’omogeneizzazione e adeguatezza dei criteri valutativi. ...”

L’indice degli argomenti ci da già alcune indicazioni:

Reinserimento lavorativo di infortunati sul lavoro e tecnopatici

Con la Determina del Presidente dell’INAIL n. 258 dell’11 luglio 2016, intitolata “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro”, l’INAIL inizia ad attuare un programma di tutela e reinserimento lavorativo di infortunati e tecnopatici, così come previsto dall’articolo 1, comma 166, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Tale legge prevede l’attribuzione all’INAIL delle competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, sia a seguito di infortunio che a seguito di insorgenza di malattia professionale (i cosiddetti tecnopatici).

Aggiornati per il 2016 gli importi e i limiti di reddito delle pensioni d’invalidità

Con la circolare n. 210 del 31 dicembre 2015 l’INPS ha reso noto gli importi e i limiti di reddito delle provvidenze economiche degli invalidi civili, compresi quelli per sordità, cecità e particolari malattie (thalassemia e drepanocitosi), per l’anno 2016.

INPS: nuove linee guida per riconoscimento invalidità ed handicap nei minori con Diabete Mellito tipo 1

Pochi giorni fà è stato pubblicato dall’INPS un documento ufficiale a firma del Dott. Massimo Piccioni, Presidente della Commissione Medica Superiore dello stesso INPS, intitolato “La valutazione a fini di invalidità civile e handicap del minore affetto da diabete mellito tipo 1: Linee guida”.

E’ un documento indirizzato a tutte le Commissioni Mediche Territoriali che mette un punto fermo sulla valutazione dei minori diabetici, con un chiaro intento di omogeneizzazione sul territorio italiano.

Il documento è formato da una prima parte in cui viene riportata la classificazione eziologica del diabete, quindi una parte strettamente clinica sul diabete Mellito tipo 1 con epidemiologia, patogenesi, sintomatologia, complicanze e terapia.

Poi inizia una sezione dedicata all’impatto della malattia sulla famiglia del minore e quindi le problematiche socio-assistenziali conseguenti, con una particolare attenzione all’incidenza del diabete mellito sul percorso scolastico.

Tutto ciò premesso, inizia la sezione intitolata: “La valutazione del diabete mellito tipo 1 a fini di invalidità e handicap“.

Ad ottobre sospesa l’invalidità civile a chi da marzo non si è presentato a visita di revisione

Con un messaggio inserito nelle “News” del suo sito e con un comunicato stampa, l’INPS il 25/09/2015 ha comunicato che da ottobre sospenderà la corresponsione dei trattamenti d’invalidità a coloro per il quale era prevista revisione e, chiamati a visita da marzo 2014, ad oggi non si sono presentati a visita.

Per i soggetti affetti da Autismo nuove linee guida INPS

Proprio in occasione della Giornata internazionale sulla consapevolezza dell’autismo è arrivata la notizia che il dottor Piccioni (coordinatore generale Medico-legale dell’Inps) aveva appena inviato alle sedi periferiche INPS una comunicazione affinché i soggetti con autismo, in ambito di invalidità civile e legge 104/92, venissero valutati su atti

Prima di qualche commento, leggiamo la comunicazione:

Semplificazione istanza di invalidità civile per minori titolari di indennità di accompagnamento al 18° anno di età

Con il messaggio 7382 del 1° ottobre 2014 l’INPS completa le istruzioni relative alle novità prodotte dal Decreto Legge 24 giugno 2014, tenendo conto delle modifiche apportate dalla legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114, con particolare riferimento ai soggetti minori di età titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione nonché quelli rientranti nelle previsioni di cui al DM 2 agosto 2007, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide o da sindrome di Down.

Nel messaggio viene ribadito che al compimento del 18° anno di età l’indennità continua ad essere erogata, ma tali soggetti avranno diritto anche a percepire le prestazioni correlate di grado minore e specificamente:

Semplificazione istanza di invalidità civile per minori titolari di indennità di frequenza al 18° anno di età


Con il messaggio 6512 dell’8 agosto 2014 l’INPS ha comunicato di aver preso atto di quanto disposto dal Decreto-Legge 24 giugno 2014, n° 90 (misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari) che, con i commi 5 e 6 dell’articolo 25 ha introdotto, per i soggetti minorenni già disabili, una rilevante semplificazione delle procedure di accertamento del diritto alle prestazioni pensionistiche connesse al raggiungimento della maggiore età.

In sostanza i minori titolari di indennità di frequenza possono presentare, già nei 6 mesi precedenti al compimento del 18 anno di età, istanza di concessione dei benefici connessi al riconoscimento di concessione di pensione di inabilità o di assegno mensile.

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