Categoria: Diritto alle cure

Da SIMG e Cittadinanzattiva un libro domande-risposte sui vaccini

“… Basta diffidenze, dubbi, ostilità e dietrologie sui vaccini. Questi importanti presidi sanitari devono essere incentivati il più possibile tra tutta la popolazione italiana”. E’ questa l’opinione della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) che ha perciò deciso di realizzare, in collaborazione con Cittadinanzattiva, l’instant book Domande e Risposte Sui Vaccini…. “

Queste sono le prime righe di un comunicato stampa della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie, del 30 marzo ultimo scorso.

I vaccini non sono pericolosi: il Dott. Roberto Burioni ha aperto una pagina pubblica su facebook

Assolutamente da seguire è la pagina pubblica di Roberto Burioni su Facebook, il medico immunologo che nella trasmissione Virus di qualche giorno fà si è confrontato con un noto DJ, Red Ronnie il quale ha affermato che i vaccini sono pericolosi e dovrebbe essere eliminata la loro obbligatorietà, soprattutto per i bambini.

Non si può non premettere che i vaccino non sono fatti con “soluzione fisiologica” ma sono farmaci a tutti gli effetti e come tali con potenziali effetti avversi, come tali è sempre indispensabile valutare se esistono controindicazioni alla somministrazione.

Premettiamo ancora che i casi di cosiddetti “danni da vaccinazione” esistono e sono ben documentati … ma sono documentati anche diverse migliaia di decessi per allergie ad antibiotici e nessuno si sogna, spero, di non usare antibiotici per guarire una broncopolmonite o anche un “semplice” ascesso dentario.
 
Negare l’utilità dei vaccini è assolutamente a-scientifico e figlio di informazioni raccattate da fonti prive di autorità, magari presenti nel grande mare internet e magari presentate con grandi capacità comunicative.

 

Ma bisognerebbe ricordare a Red Ronnie, per fare degli esempi, la scomparsa in Italia della poliomielite che ha reso disabili migliaia di bambini, la scomparsa in tutto il mondo del vaiolo e si può ben continuare con la prevenzione, grazie al vaccino, dei gravissimi danni che la rosolia provoca al feto se contratto da donne in gravidanza, e così via
 
Nella trasmissione il famoso DJ e critico musicale (ma di medicina che ne sa?) Red Ronnie ha affermato anche che i vaccini sono pericolosi e sicuramente provocano l’autismo; ma io ricordo che alcuni anni fa un professore universitario ci fece notare che utilizzando la statistica scorrettamente si arrivava alla conclusione che l’aumento dei casi di tumore ai polmoni era correlato all’aumento dell’uso dei frigoriferi nella popolazione generale. Naturalmente un’assurdità, ma tali assurdità, se ben presentate, possono fare breccia.
 
Lasciamo perdere Red Ronnie, sicuramente autorevole quando parla di musica ma assolutamente incompetente nel ramo medico.
 
Il Dott. Roberto Burioni, medico immunologo e professore presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, ha aperto su Facebook una pagina pubblica in cui, in modo semplice e diretto, spiega cosa sono i vaccini e perchè è importante vaccinarsi.
E che sia un professionista capace, con solidissime basi culturali e ben consapevole dell’importanza di fare informazione medica “VERA” comprensibile anche per i non professionisti, lo hanno capito in tanti.
In questo momento, nella pagina risulta che è seguito da 31.742 persone.
 
Chi pensa di aver bisogno di informazioni sui vaccini, fornite da persona che guarda alla scienza e non alle illusioni, può andare sulla sua pagina facebook: https://www.facebook.com/roberto.burioni
 
 Dott. Salvatore Nicolosi


Progetto “Farmaci e Gravidanza” dell’AIFA al servizio della salute di mamme e nascituri

E’ stato messo in rete dall’AIFA un nuovo portale interamente dedicato all’uso dei farmaci in gravidanza ed allattamento per aumentare il livello di sicurezza delle donne in gravidanza e dei loro bambini.

In realtà nasce anche per, così viene espresso l’intento del progetto nella presentazione del sito,”… informare la popolazione e gli operatori sanitari sull’importanza che un uso corretto e appropriato del farmaco riveste,  in gravidanza,  per tutelare la salute del bambino e della mamma consentendo il mantenimento, o il recupero, dello stato di salute.

Appare necessario correggere una percezione distorta, attualmente ancora radicata nell’opinione pubblica, che lega secondo un principio di causa-effetto l’impiego del farmaco con la comparsa di effetti teratogeni sul feto, ostacolando così la possibilità di vivere una gravidanza serena ed esponendo a possibili rischi legati alla mancanza, invece che alla presenza, di cure. …

Nel sito sono presenti diverse centinaia di schede di patologie possibili in gravidanza, e anche dopo la nascita, e dei relativi trattamenti considerati più sicuri in gravidanza ed allattamento.

Sono anche presenti alcune centinaia di schede di farmaci in cui è illustrato il profilo di rischio in caso di uso in gravidanza e allattamento.

Sito assolutamente consigliato: http://www.farmaciegravidanza.gov.it/

Dott. Salvatore Nicolosi




Indicazioni operative “Accesso alle cure della Persona Straniera”

Accesso cure stranieri_MS-ISSUna sfaccettatura particolarmente importante del problema dell’immigrazione, glandestina o regolare che sia, è quella dell’accesso alle cure e agli interventi sanitari delle persone presenti sul territorio italiano ma non cittadini italiani, quindi turisti, stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale per un tempo definito (studenti, lavoratori, etc), immigrati con regolare permesso di soggiorno, immigrati in attesa di riconoscimento dello status di “rifugiato politico”, immigrati glandestini.

Nel tempo, regolamenti, leggi e sentenze si sono sovrapposti creando una certa confusione e rendendo difficile, sia agli operatori coinvolti che agli immigrati stessi, la percezione corretta delle possibilità offerte dal Sistema Sanitario Nazionale rispetto alle problematiche di salute.

L’accesso alle cure peraltro è spesso visto dagli immigrati glandestini come pericoloso per la loro condizione di soggetti penalmente perseguibili.

In ragione di questa difficoltà, il Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e con un Avvocato del Foro di Palermo esperto in Diritto dell’Immigrazione, naturalmente coadiuvati dagli esperti in comunicazione scientifica dell’ISS, hanno compilato una guida intitolata “L’accesso alle cure della persona straniera: indicazioni operative“.

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