Tag: invalidità civile

Aggiornati per il 2016 gli importi e i limiti di reddito delle pensioni d’invalidità

Con la circolare n. 210 del 31 dicembre 2015 l’INPS ha reso noto gli importi e i limiti di reddito delle provvidenze economiche degli invalidi civili, compresi quelli per sordità, cecità e particolari malattie (thalassemia e drepanocitosi), per l’anno 2016.

Ad ottobre sospesa l’invalidità civile a chi da marzo non si è presentato a visita di revisione

Con un messaggio inserito nelle “News” del suo sito e con un comunicato stampa, l’INPS il 25/09/2015 ha comunicato che da ottobre sospenderà la corresponsione dei trattamenti d’invalidità a coloro per il quale era prevista revisione e, chiamati a visita da marzo 2014, ad oggi non si sono presentati a visita.

Protocollo d’intesa tra Regione Siciliana e INPS per l’accertamento dell’invalidità civile

Con il Decreto Assessoriale 289/2015 la Regione Siciliana ha approvato il protocollo d’intesa per l’affidamento all’INPS  dell’accertamento dello stato d’Invalidità Civile, di Handicap, di Sordità, di Cecità e di Disabilità (legge 68/99).

L’affidamento, definito “sperimentale” e per 1 anno, riguarda le province di Trapani, Caltanissetta, Enna e Messina; segnalo però che già da un anno a Trapani era attivo questo protocollo “sperimentale”, e quindi per questa provincia si tratta di un proseguimento di questa attività.

Il subentro avverrà, per le province di Caltanissetta ed Enna, a partire dal 1° giugno 2015, per la provincia di Messina a partire dal 1° settembre 2015 e verranno affidate all’INPS le domande presentate nelle diverse province a partire dalle date indicate.

A questo proposito però nel protocollo d’intesa, all’art. 7, testualmente viene affermato:

INPS: nuova circolare sulle revisioni d’invalidità civile


Con la circolare n. 10 del 23 gennaio 2015, l’INPS precisa i criteri operativi che, a suo parere, scaturiscono dal comma 6 bis dell’art. 25, Legge n. 114/2014 di conversione del D.L. 90/2014.

In sostanza l’INPS laddove sia prevista una revisione per i tolari d’invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, avoca a sé e alle proprie Commissioni il compito di effettuarle.

Indubbiamente si nota una sempre maggiore tendenza dell’INPS ad acquisire maggiori competenze sull’accertamento dell’invalidità civile, globalmente intesa; per ulcuni versi si tratta di una favorevole tendenza, visto che, ad esempio e come meglio specificato in appresso, i costi per le Commissioni vengono sgravati dai già magrissimi bilanci regionali per la sanità.

Ma qui ci sarebbe da aprire anche un ulteriore capitolo sui costi che l’INPS deve sostenere per i medici che si occupano di invalidità civile, penoso capitolo per i costi esorbitanti rispetto a sbandierati risparmi … ma non è proprio così; per ora non parliamone.

Il documento è suddiviso in paragrafi, in ciascuno dei quali sono trattati casi specifici.

Aggiornati per il 2015 gli importi e i limiti di reddito delle pensioni di invalidità civile

Con la circolare n. 1 del 09/01/2015 l’INPS ha reso noto gli importi e i limiti di reddito delle provvidenze economiche degli invalidi civili, compresi quelli per sordità, cecità e particolari malattie (thalassemia), per l’anno 2015.

L’allegato 3 della circolare riporta, oltre agli importi delle provvidenze per gli invalidi civili compresi i ciechi civili e i “sordi” (ex sordomuti) , anche gli importi delle pensioni sociale e di altre provvidenze previdenziali

La circolare può essere letta da QUESTO collegamento.

Gli importi veri e propri si trovano nell’allegato 3, leggibile da QUI.

Quelli dell’invalidità civile, prima i ciechi civili, si trovano a partire dalla pagina 28.

Ho provveduto ad aggiornare tutti gli importi per le prestazioni di invalidità civile nelle varie pagine di questo blog.

Dott. Salvatore Nicolosi

Semplificazione istanza di invalidità civile per minori titolari di indennità di accompagnamento al 18° anno di età

Con il messaggio 7382 del 1° ottobre 2014 l’INPS completa le istruzioni relative alle novità prodotte dal Decreto Legge 24 giugno 2014, tenendo conto delle modifiche apportate dalla legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114, con particolare riferimento ai soggetti minori di età titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione nonché quelli rientranti nelle previsioni di cui al DM 2 agosto 2007, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide o da sindrome di Down.

Nel messaggio viene ribadito che al compimento del 18° anno di età l’indennità continua ad essere erogata, ma tali soggetti avranno diritto anche a percepire le prestazioni correlate di grado minore e specificamente:

Semplificazione istanza di invalidità civile per minori titolari di indennità di frequenza al 18° anno di età


Con il messaggio 6512 dell’8 agosto 2014 l’INPS ha comunicato di aver preso atto di quanto disposto dal Decreto-Legge 24 giugno 2014, n° 90 (misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari) che, con i commi 5 e 6 dell’articolo 25 ha introdotto, per i soggetti minorenni già disabili, una rilevante semplificazione delle procedure di accertamento del diritto alle prestazioni pensionistiche connesse al raggiungimento della maggiore età.

In sostanza i minori titolari di indennità di frequenza possono presentare, già nei 6 mesi precedenti al compimento del 18 anno di età, istanza di concessione dei benefici connessi al riconoscimento di concessione di pensione di inabilità o di assegno mensile.

Conferma indennità di accompagnamento alla maggiore età

ATTENZIONE, I CONTENUTI DI QUESTO POST SONO OBSOLETI, A CAUSA DI SOPRAVVENUTE NUOVE NORME. CONSIGLIO DI LEGGERE QUESTA PAGINA.

Per i soggetti minori di età titolari di indennità di accompagnamento, al compimento del 18° anno di età la prestazione non viene automaticamente prorogata, e questo per una serie di motivi che hanno a che fare con l’insieme delle leggi che regolano l’invalidtà civile degli adulti. Lasciando da parte i tecnicismi e la citazione delle leggi in gioco, basti ricordare che i maggiori di età che sono titolari di indennità di accompagnamento sono anche invalidi civili al 100%, cosa che non accade per i minori, dove l’indennità di accompagnamento è una prestazione unica ed onnicomprensiva.

Per continuare a percepire l’indennità di accompagnamento quindi è necessario essere dichiarati anche invalidi civili al 100% (totale inabilità lavorativa).

Aggiornati per il 2014 gli importi e i limiti di reddito delle pensioni di invalidità civile

Con la circolare n. 7 del 17/01/2014 l’INPS ha aggiornato gli importi e i limiti di reddito delle provvidenze economiche e degli invalidi civili, compresi quelli per sordità, cecità e particolari malattie (thalassemia). La circolare comunque riporta, o meglio l’allegato 4 alla circolare, anche gli importi delle pensioni sociale e di altre provvidenze previdenziali

La circolare può essere letta da QUESTO collegamento.

Gli importi veri e propri si trovano nell’allegato 4, leggibile da QUI

Dott. Salvatore Nicolosi


Il limite di reddito per gli invalidi civili totali è quello personale

Con i commi 5 e 6 dell’articolo 10 del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76 (G. U. – Serie generale – n. 150 del 28/06/2013), coordinato con la legge di conversione 9 agosto 2013, n. 99 (G.U. Serie Generale n.196 del 22-8-2013) recante: «Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonchè in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti», viene risolta positivamente  la questione giuridica riguardante i limiti di reddito utili per la percezione della pensione di inabilità per gli invalidi civili al 100%.

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